Parlare arabo a Sharm: 20 parole di base per chi arriva dall’Italia

A Sharm El Sheikh l’inglese funziona ovunque. Non serve parlare arabo per cavarsela in vacanza. Ma c’è una cosa che ti accorgerai presto: il modo in cui le persone ti trattano cambia se provi a dire anche solo due parole nella loro lingua.

Questa è una mini-guida alle 20 parole di base che ti consiglio di imparare prima di arrivare, o nei primi giorni. Non ti renderanno bilingue, ma ti renderanno visibilmente diverso dal turista medio. E gli egiziani, che amano il loro paese, apprezzano chi si sforza.

Saluti ed espressioni di cortesia

1. Salam aleikum (سلام عليكم) — “La pace su di te”. Saluto universale musulmano, ma si usa con chiunque. Risposta: wa aleikum al-salam (“e la pace su di te”). Usalo entrando in un negozio, in un taxi, in un ristorante.

2. Sabah al-khair (صباح الخير) — Buongiorno (letteralmente “mattino di bene”). Risposta: sabah al-noor (“mattino di luce”). Dalla mattina fino alle 12.

3. Masaa al-khair (مساء الخير) — Buonasera. Dalle 12 in poi. Risposta: masaa al-noor.

4. Ahlan (أهلا) — “Ciao” informale, usato tra amici o con persone conosciute.

5. Shukran (شكرا) — Grazie. Si usa sempre, in ogni contesto.

6. Afwan (عفوا) — “Prego” / “Di nulla” come risposta a grazie. Oppure “scusa” / “mi perdoni” per attirare l’attenzione di qualcuno.

7. Min fadlak / min fadlik (من فضلك) — “Per favore”. Min fadlak se parli a un uomo, min fadlik se parli a una donna.

8. Ma’a as-salama (مع السلامة) — “Arrivederci” (letteralmente “con la pace”). Forma standard di congedo.

Domande pratiche

9. Kam? (كم) — “Quanto?” La più utile di tutte. Kam da? = “quanto costa questo?” quando indichi qualcosa.

10. Fain? (فين) — “Dove?” Fain al-mat’am? = “Dov’è il ristorante?”

11. Ayoo’a? (أيو) — “Sì?” / “Davvero?” — espressione di curiosità o conferma.

12. La (لا) — “No”. Semplicissimo ma necessario, specialmente con i venditori insistenti.

13. Aywa (أيوة) — “Sì” informale (la forma colloquiale di na’am).

Parole che servono al ristorante

14. Bil hana wa shifa (بالهنا والشفا) — “Buon appetito” (letteralmente “con piacere e salute”). Si dice prima di mangiare.

15. Al-hisab law samaht (الحساب لو سمحت) — “Il conto, per favore”. La frase utile a fine cena.

16. Hilu (حلو) — “Buono” / “dolce”. Usata per il cibo. Al-akl hilu! = “Il cibo è buono!”

17. May (ماية) — “Acqua”. May min fadlak = “Acqua per favore”.

18. Ba’edein (بعدين) — “Dopo” / “più tardi”. Utile se ti stanno insistendo per comprare qualcosa e non vuoi rispondere subito.

Due frasi di emergenza che possono salvarti

19. Maf’esh mushkila (مفيش مشكلة) — “Nessun problema”. Una delle espressioni più usate in Egitto. Rispondere con questa frase a una situazione ambigua è sempre diplomatico.

20. Inshallah (إن شاء الله) — “Se Dio vuole”. Tecnicamente religiosa, ma usata in ogni contesto. Significa “forse”, “ci proverò”, “vedremo”. In Egitto sentirai questa parola mille volte al giorno.

Consigli per usarle bene

Pronuncia senza paura. Nessuno si offenderà se sbagli. Anzi, il tentativo viene sempre apprezzato. Meglio un arabo storpiato con il sorriso che un inglese perfetto con tono freddo.

Non mescolare dialetti. Quelle che ti ho scritto sono forme di arabo egiziano colloquiale — quello che si parla a Sharm. Alcune espressioni dell’arabo “classico” (fusha) suonerebbero strane se usate in modo quotidiano. Se sai già qualche parola di arabo marocchino o libanese, sappi che qui suonerà diversa.

Ascolta e ripeti. Il miglior modo di imparare è ascoltare come gli egiziani si salutano tra loro e ripetere. I bambini che imparano due lingue non lo fanno con il vocabolario. Lo fanno con l’orecchio.

Non chiedere “come si dice X in arabo?” come prima domanda. Gli egiziani apprezzano di più chi arriva con due o tre parole già imparate che chi le chiede tutte sul posto.

Una riflessione

Imparare anche 20 parole di arabo prima di venire a Sharm è un piccolo gesto ma cambia la qualità della tua vacanza. Il venditore che al mercato ti saluta con salam aleikum e ti senti rispondere wa aleikum al-salam cambia atteggiamento immediatamente. Il tassista che senti dire shukran a fine corsa ti tratterà diversamente alla prossima. Il cameriere che vedi apprezzare hilu! riferito al piatto si ricorderà di te.

Sono dettagli piccoli, ma a Sharm — come ovunque nel mondo — le relazioni tra persone sono sempre fatte di dettagli.

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