A Old Sharm, dove la città conserva ancora la sua anima precedente all’esplosione turistica del Mar Rosso, c’è un ristorante che parla italiano da quasi sette anni. Si chiama Acqua e Sale, e l’uomo che ci sta dietro è Mimmo Il Grande — un nome che a Sharm conoscono in molti.
Da Tanta a Sharm: vent’anni di Egitto e di cucina italiana
Mimmo è nato a Tanta, città del Delta del Nilo, nel nord dell’Egitto. Una di quelle realtà di provincia che restano sempre dentro anche quando ti sposti verso il mare. A Sharm el-Sheikh ci arriva vent’anni fa, quando la città era ancora un’altra. Vent’anni che a Sharm significano molto: significa aver visto la città cambiare pelle più volte, aver vissuto i boom e le crisi del turismo, aver imparato come si lavora davvero a contatto con clienti di mezzo mondo.
Ed è qui, dopo anni di gavetta e di studio della cucina italiana, che Mimmo decide di mettersi in proprio. Acqua e Sale apre nel 2019, tre mesi prima del Covid. Un debutto a dir poco impegnativo: il sogno di un’attività propria e poi il mondo che si ferma. Mimmo non si ferma con lui. Resiste, riapre, costruisce piano piano la fedeltà di chi a Sharm cerca cucina italiana fatta come si deve, non un’imitazione.
Una brigata vera
A differenza di tanti ristoranti “italiani” della zona dove un solo cuoco fa tutto, qui dietro le quinte c’è una squadra strutturata: tre cuochi, due pizzaioli, tre aiuti di cucina e quattro camerieri di sala. Una brigata che permette di tenere in piedi una carta ampia senza scendere a compromessi sull’esecuzione. È uno dei dettagli che il cliente esperto coglie subito: dove c’è organizzazione, c’è qualità ripetibile.
La cucina
Il nome del ristorante è già un manifesto. Acqua e Sale — i due elementi essenziali del Mediterraneo, della pasta, del pane, del pesce. Una dichiarazione di sobrietà che si ritrova nei piatti.
I tortellini ripieni alla panna arrivano in una mantecatura cremosa, generosa, profumata di tartufo. Il ripieno tiene la cottura, la pasta non si sfalda. È un piatto di tradizione emiliana servito con la rotondità che si pretende dalla scuola italiana — non quella versione annacquata che spesso arriva nei menu turistici.
La pasta e patate è invece un piatto che a Sharm el-Sheikh, francamente, in pochi propongono — e in ancora meno lo fanno bene. Qui arriva nella classica ricetta napoletana: pasta mista (rigatoncini, gnocchetti, mezzi tubetti spezzati come si usava una volta), patate stufate fino a creare quella crema che lega tutto, qualche dadino di mozzarella che si scioglie al calore. Comfort food italiano nel senso più pieno: il piatto di casa, quello che riconnette chi è lontano dall’Italia.
E poi, come è giusto in un ristorante che si chiama Acqua e Sale a due passi dal Mar Rosso, c’è la griglia di pesce. Gamberoni del Mar Rosso, calamari, filetti di pesce bianco, verdure grigliate disposte come si deve, mezzo limone su ogni pezzo. È il piatto che racconta meglio il senso del posto: materia prima del territorio lavorata con tecnica italiana — cottura giusta, niente marinature aggressive che coprono il sapore, niente salse a nascondere errori. Il pesce parla da solo.
Cosa lo distingue
In una città dove i ristoranti italiani si moltiplicano e troppo spesso si rassomigliano nella formula “menu chilometrico + esecuzione approssimativa”, Acqua e Sale fa una scelta chiara: carta ampia ma sostenuta da una brigata strutturata, materia prima rispettata, piatti che restano fedeli alla tradizione italiana. Non è un ristorante che vuole stupire con la quantità. Vuole che chi torna a casa si ricordi di cosa ha mangiato.
A questo si aggiunge la posizione: stare a Old Sharm, e non a Naama Bay o Soho Square dove il flusso turistico è più denso, è una dichiarazione d’intenti. Si lavora con i residenti italiani che cercano un riferimento autentico, con la clientela egiziana che ama l’Italia vera, con i turisti curiosi disposti a uscire dai circuiti più battuti.
Il giudizio di SharmGusto
Acqua e Sale è uno di quegli indirizzi che a Sharm el-Sheikh meritano di essere conosciuti meglio. Non gioca sulla scenografia, non insegue mode. Punta su quello che conta: una brigata che sa cosa fa, una materia prima rispettata, una carta che non bara. La pasta ripiena e i piatti della tradizione italiana — come la pasta e patate alla napoletana — sono l’argomento più convincente. La griglia di pesce è all’altezza della posizione.
E c’è un dettaglio in più che merita attenzione: il fatto che dietro a un ristorante italiano serio a Sharm ci sia un egiziano di Tanta che ha studiato, vissuto e fatto sua la cucina italiana, dice molto sul livello di passione che Mimmo mette in quello che fa. Non è imitazione: è scelta.
Per chi vive a Sharm e cerca “una sera che sappia di Italia”, per chi è in vacanza e vuole evitare la trappola del menu turistico, per chi ama Old Sharm e i suoi ritmi più veri, Acqua e Sale è una sosta che vale.
Dove trovarlo
Acqua e Sale — Italian Restaurant, Pizza & Cucina
Old Market, Old Sharm — Sharm el-Sheikh, Egitto
- 📍 Mappa: Vedi su Google Maps
- 📞 Telefono: +201112127893 💬">+20 111 212 7893 💬
- 📷 Instagram: @acqu_e_sale
- 🕒 Orari: tutti i giorni, dalle 15:00 a mezzanotte
Recensione indipendente di SharmGusto. Visita effettuata di persona. Nessun accordo commerciale con il ristorante.
Alessandro Caporale è il direttore editoriale di Sharm Gusto. Ristoratore italiano dal 2005 e adesso a Sharm El Sheikh, ha fondato Marketing Food Agency, agenzia di marketing specializzata nella ristorazione italiana. Oggi combina la sua esperienza sul campo con la passione editoriale per raccontare la cucina italiana del Mar Rosso.



