Sharm el-Sheikh ha vissuto negli ultimi cinque anni una trasformazione gastronomica notevole. La citta non e piu solo destinazione balneare: e diventata un crocevia di cucine intorno alle baie di Naama Bay, Soho Square, Hadaba e Nabq. Capire dove mangiare a Sharm el-Sheikh oggi richiede un metodo. Questo e il nostro.
Il metodo SharmGusto
Visitiamo i ristoranti in incognito, paghiamo sempre il conto, non accettiamo pasti offerti ne accordi commerciali. Le selezioni sono il risultato di visite ripetute, valutate su sei dimensioni: cucina, materia prima, esecuzione, accoglienza, ambiente, rapporto qualita-prezzo.
Naama Bay – il cuore mondano
La baia storica resta il punto di riferimento per cene serali, locali con dehors sul lungomare e ristoranti italiani affermati. Qui si concentra l’offerta piu trasversale.
Soho Square – la Sharm contemporanea
Soho rappresenta la Sharm degli ultimi anni: piazza pedonale, illuminazione curata, ristoranti italiani di nuova generazione che mescolano tradizione e ricerca.
Hadaba – l’autentica
L’altopiano sopra il porto e la zona meno turistica, dove vive la comunita italiana e dove si trovano locali frequentati dai residenti. Cucina piu sincera, prezzi piu bassi.
Nabq Bay – i resort
L’area dei grandi villaggi turistici. L’offerta gastronomica e quasi tutta interna agli hotel.
Quanto si spende
Cena italiana di buon livello: 25-45 euro a persona. Pizzeria napoletana: 12-18 euro. Pesce fresco alla griglia: 50-70 euro a persona.
Le nostre selezioni
Le prime recensioni dettagliate saranno pubblicate da maggio 2026. Iscriviti alla newsletter per riceverle in anteprima. Sei un ristoratore? Scopri come funziona la valutazione.
Alessandro Caporale è il direttore editoriale di Sharm Gusto. Imprenditore italiano, ha avuto società che hanno gestito 3 ristoranti in Italia e oggi vive a Sharm El Sheikh. Sharm Gusto nasce dalla sua passione editoriale per raccontare la cucina italiana del Mar Rosso, con uno sguardo autentico e indipendente.



