Sharm El Sheikh: 10 cose da sapere prima di partire

Questa è la guida che avrei voluto ricevere la prima volta che sono arrivato a Sharm. Nessuno me l’aveva data. Imparare ogni cosa mi è costato tempo, qualche errore e qualche bidone. Oggi le metto in fila per chi sta pianificando il primo viaggio.

  1. Il cambio valuta: mai al bar dell’hotel

Il cambio al bar del vostro hotel è sempre peggiore di quello che trovate fuori. La differenza può essere del 5-10% sulla giornata. Se avete intenzione di spendere, per esempio, 300 euro in contanti durante la vacanza, cambiarli all’aeroporto o in un cambio in città significa avere 15-25 euro in più da spendere. Meglio cambiare piccole cifre alla volta. Gli ATM sono presenti e funzionanti (accettano Visa/Mastercard), il cambio è solitamente onesto.

  1. I taxi: concordare il prezzo prima

I taxi a Sharm non hanno tassametro (o meglio: lo hanno ma raramente lo usano). Concordate il prezzo prima di salire. Per darvi un riferimento: aeroporto-Naama Bay dovrebbe costare tra 200 e 300 sterline egiziane, spostamenti interni a Naama Bay 50-100 sterline. Uber funziona in alcune zone ma è meno affidabile. Careem è un’alternativa araba a Uber, in alcune zone di Sharm migliore.

  1. I ristoranti “consigliati dal tassista”

Se un tassista vi propone di portarvi in “un ristorante italiano fantastico”, rifiutate. Il tassista prende una commissione (tipicamente 10-15% sul vostro conto). Non è che il ristorante sarà necessariamente cattivo, ma ci state andando per il motivo sbagliato. Scegliete prima dove andare, poi dite al tassista di portarvi lì.

  1. L’acqua

Bevete solo acqua in bottiglia. Anche per lavare i denti, nei primi giorni. L’acqua del rubinetto a Sharm è trattata ma la flora batterica è diversa da quella europea e può causare disturbi intestinali. Una bottiglia da 1,5 litri costa 10-15 sterline egiziane al supermercato, 40-60 al bar dell’hotel.

  1. Il sole

Anche a dicembre, a Sharm c’è il sole forte. Crema solare alta protezione, cappello, occhiali. Non sottovalutate le scottature del primo giorno — rovinano una vacanza. La spiaggia di mattina (8-11) e di pomeriggio tardi (16-tramonto) è più ragionevole; mezzogiorno è pericoloso anche a gennaio.

  1. Ramadan

Se capitate a Sharm durante il Ramadan (il mese di digiuno islamico, che ruota ogni anno), troverete alcuni ristoranti chiusi nelle ore centrali o con orari ridotti. Molti locali italiani restano aperti ma con menù più limitato durante il giorno. Gli egiziani aspettano l'”iftar” (rottura del digiuno al tramonto) — e se siete nelle zone frequentate da residenti vedrete uno spettacolo di tavole imbandite alla luce del tramonto.

  1. Le mance

In Egitto la mancia (backshish) è cultura, non extra. Nei ristoranti italiani di Sharm il 10% è standard, il 12-15% è per un servizio eccellente. Ai portabagagli dell’hotel 10-20 sterline. Alle guide turistiche 100-200 sterline a giornata a persona, se siete contenti.

  1. La comunicazione

A Sharm si parla un inglese decente praticamente ovunque. In molti ristoranti italiani c’è anche personale italofono. L’arabo non è necessario ma qualche parola aiuta: “shukran” (grazie), “salam aleikum” (la pace su di te — saluto), “min fadlak” (per favore a un uomo) / “min fadlik” (per favore a una donna). Gli egiziani apprezzano lo sforzo.

  1. Gli orari

Gli orari egiziani sono spostati in avanti rispetto ai nostri. A pranzo si va tra le 13 e le 15. A cena tra le 20 e le 23. I ristoranti italiani rispettano orari più europei (cena dalle 19), ma dopo le 22-23 c’è ancora movimento. La vita notturna a Naama Bay comincia davvero dopo le 23.

  1. La sicurezza

Sharm è una delle città più sicure dell’Egitto — controlli ai checkpoint all’ingresso, vigilanza negli hotel, zone turistiche presidiate. Gli aggressori non sono un problema. Quello che può succedere sono piccole truffe turistiche (prezzi gonfiati, “amici” troppo insistenti nei mercati). Buon senso e sorriso fermo per dire no sono sufficienti. Le donne possono camminare da sole senza particolari problemi, anche la sera nelle zone principali.

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